Lo Studio Evans Capuano non abbandona mai i propri assistiti, accompagnandoli in ogni fase delle loro pratiche finanziarie, soprattutto nelle situazioni più delicate. Lo studio, sito a Follonica in provincia di Grosseto (ma che opera egregiamente non solo a livello locale ma anche a livello nazionale), è in grado di rispondere a tutte le esigenze fiscali e tributarie riguardanti sia persone fisiche che imprese, società e gruppi. Lo Studio Capuano offre la sua esperienza anche in situazioni ove si debba mettere in campo una preparazione e attenzione particolare, come ad esempio nelle Pratiche Successorie. Si tratta infatti di una materia spesso delicata, soprattutto nella sua declinazione effettiva. Quello delle Pratiche Successorie è un aspetto che va trattato quindi con moltissima cura. Una delle pratiche sicuramente più “sensibili” è quella ereditaria. La successione ereditaria è il trasferimento del un patrimonio di un individuo defunto – de cuius – ad una persona terza o Successore. Il Commercialista Evans Capuano spiega innanzitutto cosa si intende per Patrimonio ereditario: un patrimonio ereditario è l’insieme di tutti i rapporti patrimoniali attivi e passivi trasmissibili, facenti capo al soggetto defunto al momento in cui avviene la morte. Ovviamente questo implica che sia trasmissibile non solo la componente patrimoniale “positiva” ma anche i debiti correlati. Un altro aspetto da conoscere della successione ereditaria è il “Quando”. Il passaggio di titolarità del patrimonio avviene solo attraverso il rispetto di una conditio: per mortis causa; in altri termini, il presupposto della successione è il decesso del soggetto che detiene la titolarità del patrimonio. Per meglio comprendere, dal codice civile art. 456: “La successione si apre al momento della morte, nel luogo dell’ultimo domicilio del defunto”. Altro elemento di una successione ereditaria è ovviamente il Testamento, cioè la definizione scritta da parte del defunto della divisione del patrimonio. L’atto testamentale è però limitato dalla legge attraverso la cosiddetta quota legittima di eredità; per legge cioè, esiste una quota che va per forza di cose destinata ai familiari legati al testatore entro un certo grado di parentela. In ultima analisi, in situazioni in cui si verifica assenza di testamento, la legge adotta la “successione intestata”. Per ogni domanda relativa alle Pratiche Successorie, lo Studio Evans Capuano è a vostra disposizione per fornire chiarimenti e la giusta assistenza.